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Ti è ancora capitato di pensare che prenderti cura di sè significasse trascorrere l’intera giornata sdraiato sul divano e facendo zapping in TV?

Diciamo la verità, ci siamo passati tutti. Più di una volta ci siamo detti che avevamo bisogno di trascorrere una giornata assolutamente inattiva, apatica, anonima e vuota. Volevamo solo tranquillità, riposo e cervello vuoto. Azione assolutamente plausibile ed accettabile, il guaio è che spesso è difficile sapere se quello che stiamo effettivamente praticando è perchè vogliamo prenderci cura di noi stessi oppure perchè siamo semplicemente pigri.

Il riposo è fondamentale e concedersi delle pause è importante, ma a volte è difficile capire se si ha davvero bisogno di una pausa o se si ha più necessità di andare avanti e portare a termine le cose.

Ad esempio, l\’esercizio fisico è un elemento vitale della cura di sé ma una sera, arrivato a casa, dopo aver avuto una giornata stressante potrebbe capitare di non avere voglia di allenarti e considerare più allettante l’idea di sdraiarti sul divano. In questo caso, agiresti così perché il tuo corpo ha davvero bisogno di riposo o perché non hai voglia di fare fatica? Naturalmente, non succede niente di tragico se decidi di saltare un giorno, ma forse, sarebbe meglio non trascurare del tutto il tuo programma. Magari potresti semplicemente ridurlo un pò.

C\’è una differenza tra cura di sé e coccolarsi, essere autoindulgenti o pigri – ed è importante che tu faccia chiarezza sulle caratteristiche che queste cose hanno per te, per non correre il rischio che tu ti saboti trovando scuse per NON prenderti cura di te stesso quando ne hai veramente bisogno.

Parliamo di auto sabotaggio

Cos\’è l\’auto sabotaggio?

Auto sabotaggio significa che stai impedendo a te stesso di fare cose che ti consentano di raggiungere i tuoi obiettivi.

E’ normale, chiunque è soggetto all’auto sabotaggio perchè quando è necessario fare uno sforzo e lavorare duramente per svoltare e raggiungere il successo (in qualsiasi forma esso sia) la nostra testa ci spinge a ricadere nelle vecchie abitudini e a non abbandonare la nostra zona di confort.

Come si manifesta l\’auto sabotaggio nella cura di sé?

La cura di sé è importante! Ti aiuta a proteggere la tua mente e a preservare l’energia del tuo corpo, ma perde la sua efficacia quando inizi a chiamare tutto cura di sé.

Se non hai ben chiaro cosa significa avere cura di sè stessi, potresti correre il rischio di convincerti che qualsiasi cosa ti faccia stare bene possa contribuire al tuo benessere.

Quindi diamo una definizione di cura di sè

Avere cura di sé significa svolgere regolarmente attività e pratiche al fine di  ridurre lo stress e migliorare il nostro benessere fisico e mentale.

Avere cura di sé significa ad esempio mangiare in modo sano, dormire a sufficienza, fare esercizio fisico, mantenere una buona igiene personale, meditare.

Prendersi cura di sé significa avere cura della propria persona in modo completo. Avere cura di sé significa volersi bene in modo globale.

Tipi di cura di sé percepiti

Possiamo far rientrare molte cose nella cura di sé ma proprio per questo corriamo il rischio di perpetrare azioni che invece appartengono all’ambito delle coccole, dell\’auto indulgenza e della pigrizia.

Coccolarsi

Il coccolarsi comporta uno sforzo minimo. Può fungere da senso di fuga, soprattutto se hai avuto una giornata stressante. Ad esempio potresti sentirti rilassato andando a fare un aperitivo o guardandoti una serie in TV ma questo genere di attività non ti aiuteranno a trovare l\’equilibrio o a diventare una persona più sana.

È bello rilassarsi coccolandosi ma è importante che tu ti renda conto che è utile solo per quell attimo, dopo poco tempo il tuo corpo e la tua mente saranno ancora stressati come prima.

Autoindulgenza

C\’è anche l\’auto indulgenza che implica una gratificazione eccessiva o sfrenata dei propri desideri come ad esempio quando si fa shopping o si mangia troppo. Non c\’è niente di sbagliato nel farlo ogni tanto, ma l\’auto indulgenza non è la vera cura di sé perché ricorda, la cura di sé riguarda pratiche e abitudini regolari, mentre l\’auto indulgenza è meglio che venga applicata a piccole dosi.

Pigrizia

Poi abbiamo la buona vecchia pigrizia. La pigrizia è definibile come la caratteristica di non essere disposti a lavorare o di usare la propria energia per fare qualcosa. Ad esempio, puoi essere definito pigro, quando non hai voglia di fare attività fisica e ti giustifichi dicendoti che ti fa un pò male la schiena e quindi hai bisogno di stare steso sul divano.

E’ bene essere pigri? Se ti porta ad evitare qualcosa direi proprio di no. Se invece ti serve effettivamente per rilassarti può anche starci. Non fare nulla non significa sempre essere pigri. Se sei intenzionato a rilassarti veramente, può essere davvero utile. Il corpo e la mente hanno bisogno di pause, non fa bene a nessuno essere sempre a mille.

Capire se prendersi cura di sè

Per sapere se hai bisogno di prenderti cura di te stesso devi imparare ad ascoltarti in modo tale che tu possa compiere le scelte più opportune per fare ciò che è meglio per te. La tua mente cercherà sempre di ingannarti per portarti verso il percorso più semplice e più pigro. Ecco perché è importante che tu sia consapevole del perchè delle tue scelte.

Ecco alcune domande da porti per aiutarti nel tuo percorso verso la consapevolezza:

  • Sto prendendo questa decisione per scappare o evitare qualcosa?
  • Questa scelta mi aiuterà a ridurre i miei livelli di stress?
  • Sto cercando di disconnettermi da me stesso?
  • Questa scelta aumenterà il mio benessere?
  • Il mio io futuro mi ringrazierà o soffrirà in seguito alle mie azioni di oggi?
  • Sto lasciando che la mia testa si intrometta nel fare ciò di cui ho veramente bisogno?
  • Sarei in grado di svolgere i miei compiti  in modo più efficace se
    • a) mi riposo ora
    • b) lavoro ora e mi riposo più tardi?
  • Mi sentirò meglio facendo questa cosa?
  • Mi sentirò peggio facendo questa cosa?

La consapevolezza è fondamentale, chiediti sempre se quello che stai facendo ti sta avvicinando o allontanando dal tuo obiettivo.

“Abbandona le grandi strade, prendi i sentieri.”

Pitagora

Autore

  • Francesco Bonomelli

    Ciao, sono un mental coach specializzato nell'accompagnamento degli over 50 nel loro percorso di crescita personale e professionale. Dopo aver vissuto personalmente l'ansia e la paura del cambiamento, ho sviluppato tecniche efficaci per superare queste difficoltà e trovare il coraggio di esprimere il mio vero potenziale. Attraverso il mio percorso, aiuto le persone a liberare la loro ispirazione, aumentare la motivazione e ottenere serenità e fiducia in se stessi. Una volta terminato questo primo step, lavoro con i miei clienti sul loro personal brand in modo che riescano a comunicare la nuova persona che sono diventati affinché riescano a proporre con sicurezza e successo i propri prodotti ed i propri servizi.

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